Cerchi nell'acqua

Cerchi nell'acqua


La mia vita come un alito di vento, arrivo in mezzo alla quiete, agito l’erba e i fiori, passo in mezzo alle foglie, increspo l’acqua, e me ne vado, senza lasciar traccia.

Sono un solitario, mi piace stare da solo. A casa ho tolto gli specchi.

Nella mia vita ho fatto un sacco di cazzate per non renderla una inutile cazzata.

Ho tirato un mattone quadrato in mezzo allo stagno, ma ha fatto dei cerchi nell’acqua, non dei quadrati. 

Stamattina mi sono svegliato bene, col cazzo bello duro, per un po’ ci ho creduto, ma era solo rigor mortis. O forse idrominchia... Ogni tanto fa bene illudersi.

Quando ascolto della bella musica mi commuovo e piango, mai stato così bene. Leggero.

Parlo molto poco, preferisco stare in silenzio, sarà che da ragazzino balbettavo fino all’afasia; crescendo non più, mi sono curato da solo, ma certe cicatrici rimangono.









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